Il primo Rinascimento
Introduzione: il Rinascimento
Il Rinascimento fu un periodo storico che si sviluppò in Italia tra la fine del Medioevo e l'inizio dell'Età Moderna in un arco di tempo che va dall'inizio del quindicesimo secolo, fino alla fine del sedicesimo secolo. Vissuto dalla maggior parte dei suoi protagonisti come un'età di cambiamento, maturò un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi.Informazioni generali sul Rinascimento
Il primo rinascimento ha avuto 2 artisti di spicco: Lorenzo Ghiberti e Filippo Brunelleschi. Il Rinascimento è diviso in 3 periodi:
1*: I padri fondatori;
2*: L'arte della metà del '400;
3*: Rinascimento maturo.
I caratteri fondamentali sono: l'osservazione dal vero e il conseguente naturalismo; l'interesse per l'uomo e quindi lo studio della figura umana; in particolare si studiano l'anatomia e i movimenti del corpo.Primo Rinascimento: Architettura
L'architettura era nata per opera di un unico, geniale e ostinato individuo: Filippo Brunelleschi, nel 1420 circa a Firenze. Le sue forme di basavano su un insieme di regole che potevano essere studiate e perfezionate razionalmente. Alla base, di questo “stile” stava una decisione fondamentale, presa da Brunelleschi e confermata da tutti i successori, cioè l'adorazione delle forme architettoniche dell'antichità, soprattutto quelle romane. Una delle ragioni di una simile svolta fu il fatto che gli italiani, e i fiorentini in modo particolare, per polemica contro le pretese degli imperatori tedeschi che si sentivano figli ed eredi di Roma e della sua tradizione. Alla visione del mondo fondato sulla fede, il Quattrocento veniva sostituendo quella fondata sulla ragione. Infatti, la religione, o meglio la razionalità, stava alla base dell'architettura classica, le cui forme erano raggruppate secondo schemi fissi. Ai tre ordini greci (dorico, ionico e corinzio) ne avevano poi aggiunti altri due: tuscanico (una variante semplicistica del dorico) e il composito (una variante arricchita del corinzio). Lo stile rinascimentale si basa innanzitutto su forme “canoniche”. Non era più necessario stabilire di volta in volta forma di ogni singolo sostegno, del suo capitello, delle varie parti decorative; bastava scegliere quale dei cinque ordini impiegare e fissarne le proporzioni. Tutto l'apparato decorativo veniva risolto in conseguenza. Dopo questo passo, l'unica variante era determinare la forma e le dimensioni dell'impianto. Il nuovo movimento non aveva alcun interesse per la struttura dell'edificio ma gli interessava solo l'aspetto finale che veniva ad assumere.Ecco una delle strutture principali del primo Rinascimento:
Cupola di Santa Maria del Fiore, Firenze, Brunelleschi.
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